Il 21 marzo il gruppo torna a sfidare la Classicissima. Milano-Sanremo 2026 apre la stagione dei Monumenti con la solita, spietata equazione: quasi 300 chilometri di attesa e una manciata di minuti in cui si decide tutto. Gli uomini partiranno da Pavia alle 10:00 per concludere in via Roma attorno alle 16:55 dopo 298 km. Le donne scatteranno da Genova alle 10:40, 156 km fino a Sanremo con arrivo previsto alle 14:29.
Il copione è noto, ma ogni anno cambia il finale. Dopo il lungo trasferimento verso il Passo del Turchino, la corsa scivola sulla costa ligure e si accende sui Capi – Mele, Cervo e Berta – prima dell’inevitabile resa dei conti su Cipressa e Poggio. Qui non contano solo i watt: servono posizione nel gruppo compatto, tempismo nello scatto e sangue freddo nel rilancio in cima al Poggio, quando le gambe gridano fuorigiri e la testa deve restare lucida.
Mathieu van der Poel si presenta per difendere il successo del 2025. L’olandese conosce ogni centimetro di questa finale e sa come far male tra la Cipressa e la discesa verso Sanremo. A sfidarlo ci sarà Tadej Pogačar, pronto a incendiare la corsa con il suo passo in progressione, capace di spezzare il gruppo anche su pendenze che, sulla carta, non fanno selezione. Attenzione anche a Tom Pidcock, Wout van Aert e Filippo Ganna: corridori completi, resistenti, in grado di reggere 300 chilometri e trovare ancora lo spunto decisivo.
Tra gli altri nomi da tenere d’occhio: Paul Magnier, Primož Roglič, Jasper Philipsen e Isaac del Toro. Velocisti resistenti e attaccanti puri: la Sanremo non perdona chi sbaglia posizione ai piedi della Cipressa o resta chiuso quando parte lo scatto giusto.
Anche la prova femminile promette battaglia vera. Lorena Wiebes difende il titolo, ma dovrà gestire attaccanti del calibro di Marianne Vos, Elisa Longo Borghini, Kasia Niewiadoma-Phinney, Elisa Balsamo e Kim Le Court-Pienaar. Il tracciato ricalca quello maschile nel finale: tre Capi, Cipressa, Poggio e picchiata verso il traguardo. Se le squadre delle sprinter controlleranno la testa della corsa fino allo scollinamento del Poggio, potremmo vedere una volata ristretta. Se invece qualcuna troverà lo scatto secco in cima, allora la discesa diventerà un esercizio di tecnica e coraggio.
Per seguire la gara in diretta, in Italia la trasmissione sarà disponibile gratuitamente su RAI Play. In Australia diretta free su SBS On Demand. Nel Regno Unito copertura su TNT Sports e Discovery+, mentre negli Stati Uniti la corsa sarà visibile su HBO Max (anche tramite Prime Video). In Canada i diritti sono di FloBikes.
Gli orari: nel Regno Unito diretta dalle 8:30 alle 16:45 per la gara maschile. Negli USA collegamento dalle 4:30 ET fino alla conclusione attorno alle 11:30 ET. In Australia copertura serale dalle 19:50 AEDT fino a notte inoltrata.
Milano-Sanremo non si vince per caso. Si costruisce chilometro dopo chilometro, si protegge stando coperti in scia sul lungomare, si decide con una frustata sul Poggio o con uno sprint lanciato lungo, quando lo sviluppo metrico diventa lama e l’assetto in sella fa la differenza tra gloria e rimpianto.
Sabato capiremo chi avrà avuto gamba, testa e coraggio per scrivere il primo Monumento del 2026.
Francesco
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