Lidl-Trek accende i fari sul futuro e struttura in modo definitivo la propria filiera. Dopo il lancio nel 2024 della squadra U23 Lidl-Trek Future Racing, ora arriva un nuovo tassello: nasce Lidl-Trek Junior Racing, formazione dedicata agli juniores tra i 16 e i 18 anni. Un passaggio chiave per accompagnare i talenti dalla categoria giovanile fino al WorldTour con un percorso chiaro e continuo.
La nuova squadra debutterà il 28-29 marzo al Tour du Bocage et de l’Ernée 53, in Francia. Non una corsetta qualsiasi, ma un banco di prova vero, dove negli anni sono passati corridori come Jarno Widar e Ashlin Barry. Qui si misura il motore, ma soprattutto la testa: capacità di stare nel gruppo compatto, leggere le fasi di corsa, scegliere quando seguire uno scatto e quando restare coperti in scia.
Lidl-Trek Junior Racing sarà composta da 10 corridori a tempo pieno e tre “guest rider” che parteciperanno ad alcune prove selezionate. Dieci sono tedeschi, in linea con la partnership stretta con il team regionale Baden-Württemberg. Una scelta strategica: radicamento territoriale forte e controllo diretto sulla crescita tecnica, atletica e personale dei ragazzi.
I tre ospiti internazionali aggiungono qualità e prospettiva. Tra loro spicca il britannico Leon Atkins, campione nazionale junior a cronometro e pistard di livello. Atkins corre abitualmente con la CAMS Majaco, struttura sostenuta da Ineos Grenadiers, ma è già destinato a entrare nella Lidl-Trek Future Racing nel 2027 tra gli Under 23. Insieme a lui l’austriaco Michael Hetteger, campione nazionale junior su strada, e il francese Julien Breugnot, vincitore del Trophée Madiot-Crédit Mutuel.
La squadra è registrata come Club Team, una formula che negli ultimi anni sta diventando centrale nello sviluppo. Con la scomparsa delle Nations Cup, i team possono costruire programmi su misura senza scontrarsi con i calendari delle federazioni. Questo significa continuità: stessi tecnici, stessa metodologia, stessa visione. Si crea un ambiente stabile dove il giovane non deve ogni volta adattarsi a dinamiche diverse.
Josu Larrazabal, responsabile coaching, scouting e academy di Lidl-Trek, ha chiarito l’obiettivo: individuare il talento prima, seguirlo quotidianamente e gestire con attenzione la transizione dalla categoria junior a quella Under 23. È un passaggio delicatissimo. Il salto di ritmo, l’intensità degli allenamenti, la gestione dei rapporti e dei carichi: tutto cambia. Senza una guida solida, molti si bruciano.
Nel panorama internazionale, Lidl-Trek Junior Racing si affianca ad altre strutture direttamente collegate a squadre WorldTour, come Cannibal-Victorious U19 Development, Decathlon CMA CGM Juniors Team, Groupama-FDJ United e Soudal-QuickStep U19. Altri team, pur senza una formazione interna, collaborano con club sviluppo già esistenti. Il messaggio è chiaro: chi vuole vincere domani, deve seminare oggi.
Il calendario 2026 prevede, oltre alla prova francese di esordio, appuntamenti come la Côte d’Or Classic Juniors, il Saarland Trofeo in Germania e il Keizer der Juniores in Belgio. Corse vere, nervose, dove si impara a stare davanti quando la strada si stringe e a proteggersi quando il vento taglia il gruppo.
Non è solo una squadra junior. È un investimento strutturato sulla cultura del lavoro, sulla disciplina e sulla crescita progressiva. Lidl-Trek non si limita a osservare il talento: lo costruisce, lo accompagna, lo plasma. E in un ciclismo sempre più competitivo, questo può fare la differenza tra un corridore promettente e un professionista pronto a guidare la testa della corsa.
Francesco
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