Gorewear chiude i battenti. Dal 31 marzo 2026 il marchio tedesco smetterà di accettare e spedire ordini, mettendo fine a una storia iniziata nel 1984. Una notizia che pesa, soprattutto per chi pedala tutto l’anno e sa cosa significa affidarsi a un capo che non tradisce quando la pioggia batte di traverso e il gruppo si sgrana. La decisione arriva in un periodo difficile per l’industria dell’abbigliamento ciclistico, con segnali di sofferenza diffusi: chiusure, riorganizzazioni, ridimensionamenti. Gorewear, però, non era un nome qualunque.
Parliamo di un’azienda che ha costruito la propria reputazione sulla funzionalità pura. Tessuti tecnici, tagli pensati per la posizione in sella, protezione reale contro acqua e vento. Niente moda fine a se stessa. Solo capi che lavorano mentre tu lavori sui pedali. Non a caso, nei nostri test, molti prodotti Gorewear hanno sempre portato a casa giudizi alti. Su tutti, la Spinshift Gore‑Tex Jacket: 4,5 stelle su 5, praticamente un riferimento tra le giacche impermeabili.
La Spinshift non è solo “impermeabile”. È una giacca che permette di spingere anche quando le condizioni inviterebbero a girarsi dall’altra parte. La nuova membrana Gore‑Tex ePE, più sottile e leggera, migliora la traspirabilità e riduce l’ingombro. In salita non ti cuoce, in discesa ti isola. Questo, su strada, si traduce in fluidità di azione: meno zip da aprire, meno strati da gestire, più concentrazione sulla traiettoria e sul rapporto giusto da tenere.
Con la chiusura imminente, Gorewear ha avviato la svendita finale, con sconti che arrivano fino al 55%. È l’ultima occasione per portarsi a casa capi progettati per durare anni. Oltre alla Spinshift, sono fortemente ribassati anche i Swiftride Thermo Bib Tights: calzamaglia invernale vera, fleece termico elastico, protezione dal freddo senza impastare la pedalata. Quando il tessuto accompagna il ginocchio e non lo frena, la cadenza resta naturale anche sotto i 5 gradi.
Interessanti anche i Swiftride Optical Bib Shorts, con fondello Comfort 2.0 pensato per lunghe ore in sella. Non è solo comfort: un fondello stabile evita micro-spostamenti del bacino, mantiene l’assetto e riduce l’affaticamento lombare. Dettagli che senti dopo tre ore, non dopo tre minuti. Chi cerca una maglia essenziale ma con vestibilità moderna trova nella C3 Jersey un’opzione concreta, oggi a prezzo da saldo.
La svendita riguarda anche la linea femminile: giacche Gore‑Tex a tre strati come la Lupra 2.0, maglie Spinshift a manica lunga e calzamaglie invernali Swiftride. Taglie limitate, colori selezionati, poco tempo. Questa non è una promozione qualsiasi: è l’uscita di scena di un marchio che ha segnato l’abbigliamento tecnico da ciclismo.
Approfittarne non è cinismo. È riconoscere il valore di prodotti che hanno accompagnato allenamenti, gare e uscite impossibili. Quando un marchio così chiude, resta l’esperienza su strada. E quella, Gorewear, l’ha sempre conosciuta fino in fondo.
Francesco.
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