Unibet Rose Rockets resta in attesa, fermo in griglia con il contagiri che sale ma il semaforo ancora rosso. RCS Sport ha ufficializzato le wildcard per le classiche di marzo, ma ha rimandato la decisione più pesante: gli inviti al Giro d’Italia 2026. Tradotto: niente risposta, per ora, sulla presenza del team al via di un Grande Giro.
I fatti sono chiari. Gli organizzatori italiani hanno annunciato le wildcard per Strade Bianche, Tirreno-Adriatico e Milano‑Sanremo, confermando la partecipazione di tutte le 18 WorldTour e assegnando gli inviti ProTeam secondo ranking e scelta discrezionale. Unibet Rose Rockets incassa Strade Bianche e Milano‑Sanremo, due monumenti che valgono vetrina e chilometri veri contro la testa della corsa, ma resta fuori dal Tirreno‑Adriatico, dove l’ultimo posto disponibile va a Caja Rural‑Seguros RGA.
Il nodo vero però è il Giro. RCS Sport ha deciso di attendere prima di comunicare le wildcard per la Corsa Rosa. Non è una novità assoluta: nel 2025 l’annuncio slittò fino a fine marzo per questioni regolamentari sugli inviti extra. Stavolta, secondo quanto filtra, una decisione potrebbe arrivare già nei prossimi giorni. Ma al momento Unibet resta sospeso.
La squadra ha fatto il suo. Nel 2025 ha chiuso 28ª nel ranking UCI e ha rivoluzionato l’organico con 15 nuovi innesti: Dylan Groenewegen per le volate, Wout Poels per esperienza e profondità in salita, Victor Lafay per dare imprevedibilità , Rory Townsend come uomo da lavoro. Scelte nette, orientate a rendere il team competitivo su più terreni. Non a caso Unibet è diventata una delle formazioni più seguite, anche per il modo diretto e moderno con cui racconta le corse.
Nonostante questo, il Tour de France ha detto no. ASO ha preferito TotalEnergies e Caja Rural, lasciando fuori un team molto popolare. Alla Vuelta, sempre sotto l’egida ASO, gli inviti sono andati a Kern Pharma e Burgos Burpellet BH. Il Giro resta quindi l’ultima grande porta aperta per dare senso pieno alla stagione.
Un dettaglio da non trascurare: Cofidis, pur avendo un invito automatico, ha già annunciato che non correrà il Giro, preferendo inseguire punti UCI altrove. Questo libera uno spazio potenziale. RCS Sport deve decidere se fermarsi a 22 squadre o spingersi a 23, e come sempre valuta non solo il ranking, ma anche la qualità del roster schierato e gli interessi complessivi legati all’evento.
Il Giro 2026 scatterà l’8 maggio da Nessebar, in Bulgaria, e arriverà a Roma il 31 maggio. In maglia rosa si annuncia battaglia vera con Vingegaard, Almeida, Carapaz, Gee‑West e O’Connor. Per Unibet, esserci significherebbe misurarsi sul terreno più duro, quello dove non bastano i numeri ma servono fondo, resilienza e gambe buone anche alla terza settimana.
Per ora, il team aspetta. In bici, saper aspettare è un’arte: restare a ruota senza andare fuorigiri, pronti a rilanciare quando si apre lo spazio giusto. Francesco.
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