Victoria Park, circuito da 1,3 chilometri incastrato nel cuore di Adelaide. Asfalto veloce, curve da rilanciare a tutta, caldo che cuoce le gambe. Qui il SA Kick It ha acceso il secondo atto della ProVelo Super League e lo ha fatto come deve farlo un criterium vero: nervi tesi, squadra compatta davanti, volata lanciata a oltre 60 all’ora.
Tra gli uomini il nome è uno solo: Tom Cornish. Team Brennan si presenta con un copione chiaro e lo esegue senza sbavature. Dopo il successo nella cronometro d’apertura, la squadra prende in mano anche il criterium e lo fa controllando ritmo e posizione. Cornish resta coperto, sempre tra le prime dieci ruote, mai al vento. Nel finale esce dall’esterno, linea lunga, scelta rischiosa ma lucida. Lo scatto è secco, rapporto pesante, nessun fuorigiri. Graeme Frislie prova a tenergli la ruota ma deve arrendersi sul colpo di reni. Terza piazza per Kurt Eather, completando una doppietta pesante per Team Brennan: primo, terzo e un altro segnale al resto del gruppo. Vittoria in 56’10”, stesso tempo per i primi cinque, segno di una corsa chiusa e giocata tutta negli ultimi 300 metri.
Il criterium è disciplina crudele: non perdona chi sbaglia posizione e premia chi sa rilanciare dopo ogni curva. Cornish lo fa con naturalezza, sfruttando una rigidità di assetto che nei cambi di ritmo fa la differenza. Qui non servono watt da scalatore, serve esplosività e sangue freddo. Lui ne ha.
Tra le donne il finale è ancora più tirato. Keira Will, Red Cat Cycling, contro Alyssa Polites, vincitrice della cronometro inaugurale. Due stili diversi, stessa determinazione. La corsa resta compatta, poche fughe e subito riassorbite. Tutto si decide in volata. Polites lancia lunga, Will resta in scia, aspetta l’ultimo metro utile e butta la bici sulla linea con un colpo di reni chirurgico. Foto-finish, vittoria netta ma di quelle che si misurano col battito del cuore. Terza posizione per Belinda Bailey, solida e sempre presente davanti.
Anche qui i tempi parlano chiaro: 57’42” per Will, stesso tempo per le prime cinque. Segno di una gara bloccata, controllata, dove conta ogni scelta di traiettoria e ogni rilancio fuori curva.
Il SA Kick It arriva dopo la cronometro vinta da Polites e Conor Leahy e precede l’atto finale su strada al Bend Motorsport Park. Gli organizzatori anticipano gli orari – 7 del mattino per le donne, 9:40 per gli uomini – per schivare un caldo feroce, con Adelaide attesa a 45 gradi. Una decisione pratica, da ammiraglia che pensa prima alla salute e poi allo spettacolo.
La ProVelo Super League parte così: squadre organizzate, velocità alte e giovani che sanno già stare in gruppo come veterani. Il criterium di Victoria Park non regala nulla. Devi prendertelo a spallate, curva dopo curva. Cornish e Will lo hanno fatto nel modo più diretto possibile: testa bassa, rapporto giusto e linea sul traguardo.
Francesco
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