La ProVelo Super League apre il 2026 sotto un sole feroce e chiude SA Kick It con una tappa che ha premiato sangue freddo e gambe vere. A Bend Motorsport Park, con l’aria che alle sette del mattino era già un avvertimento, Odette Lynch e Oliver Sims hanno messo il proprio sigillo sull’ultima giornata, trasformando una corsa condizionata dal caldo in una lezione di tattica e gestione dello sforzo.
Le partenze anticipate dicono tutto: 45 gradi annunciati, corsa spostata per non cuocere il gruppo. Le donne affrontano 11 giri per 85,8 km, gli uomini 14 per 109,2 km. Non è solo una questione di watt, ma di testa: idratazione, scelte giuste, colpo al momento opportuno.
Tra le donne, Lynch (Butterfields Ziptrak) corre da leader vera. Prima semina secondi, poi raccoglie il risultato. I sei secondi di abbuono strappati durante la tappa la rimettono immediatamente in gioco per la classifica generale. In volata non lascia spazio a dubbi: sprint pulito, rapporto giusto, niente fuorigiri. Batte Amelie Sanders (Meridian Bikebug) e consolida il successo prendendosi anche l’overall del primo round. Terza Claudia Marcks, dentro un arrivo che ha visto le migliori controllarsi fino all’ultimo rilancio. È la dimostrazione che, quando il caldo schiaccia, vince chi mantiene l’assetto e non perde velocità nella fase decisiva.
La corsa maschile si infiamma più tardi, con una scenario classico: fuga a cinque che prende forma a 30 km dal traguardo. Il gruppo compatto non concede margini e tiene la situazione in scia, ma la testa della corsa resiste fino all’ultimo giro. Qui entra in gioco la lucidità . Ivan Bennett (Butterfields Ziptrak) e Oliver Sims (COBRA9 x Leigh Surveyors) si giocano tutto allo sprint. Sims esce dalla ruota di Bennett al momento giusto, scatto secco, sviluppo metrico perfetto, e va a prendersi la vittoria. Il gruppo rientra a due secondi, con Kurt Eather (CCACHE x Bodywrap) che lancia la volata dei battuti per il terzo posto davanti a Conor Leahy.
Proprio Leahy, vincitore della cronometro di apertura, difende la leadership della generale maschile. Quarto al traguardo, quel piazzamento basta per tenere nove secondi di vantaggio sul compagno di squadra Tom Cornish, dominatore del criterium della seconda giornata. In un contesto così estremo, la costanza paga più di un colpo isolato.
SA Kick It chiude così il primo appuntamento della ProVelo Super League 2026: corse vere, caldo spietato e distacchi costruiti con scelte intelligenti. Non solo sprint e cronometro, ma gestione, tempismo e capacità di leggere la strada. La stagione domestica australiana è partita forte. Chi vuole restare davanti lo sa già : qui non basta spingere, bisogna correre.
Francesco.
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