Il caldo australiano non fa sconti a nessuno e a Bend Motorsport Park, nell’ultima giornata di SA Kick It, la ProVelo Super League ha chiuso il suo primo atto stagionale nel modo più duro possibile: asfalto rovente, orari anticipati e corse decise a colpi di scatto e lucidità tattica. Oliver Sims e Odette Lynch hanno messo il sigillo sulla terza tappa, ma soprattutto Lynch ha portato a casa anche la classifica generale femminile, sfruttando ogni centimetro di strada e ogni secondo di abbuono.
Partiamo dalle donne. Alle 7 del mattino si va via per 85,8 km, undici giri di un circuito che non concede respiro ma permette velocità alte. La temperatura sale in fretta, anche se il gruppo riesce a evitare il picco dei 45 gradi previsti più tardi. Odette Lynch, maglia Butterfields Ziptrak, corre da leader vera. Nei primi giri rosicchia sei secondi di abbuono che la rimettono pienamente in corsa per l’assoluta. Il gruppo resta compatto, nessuna azione decisiva, tutto rimandato allo sprint finale. Qui Lynch non sbaglia nulla: resta coperta, esce al momento giusto e batte Amelie Sanders (Meridian Bikebug). Terza Claudia Marcks. È una volata che pesa doppio, perché vale tappa e generale. Vittoria costruita con testa e gambe, non solo con lo spunto.
La corsa maschile, 109,2 km su quattordici giri, segue uno spartito diverso. A 30 km dall’arrivo si muovono in cinque davanti, un’azione secca, nata mentre il gruppo si studia. Il vantaggio non esplode mai, ma resta sempre quel tanto che basta per mettere pressione a chi insegue. Nel finale il margine si assottiglia, l’ammiraglia comincia a urlare i tempi, ma il drappello resiste fino all’ultimo giro.
Sono Oliver Sims (COBRA9 x Leigh Surveyors) e Ivan Bennett (Butterfields Ziptrak) a giocarsi la vittoria. Sims corre intelligente: resta in scia, lascia lavorare Bennett e poi, ai 150 metri, cambia marcia. Scatto secco, rapporto giusto, nessuna sbavatura. Bennett prova a rispondere ma deve alzare bandiera bianca. Due secondi dopo arriva il gruppo con Kurt Eather (CCACHE x Bodywrap) che regola la volata per il terzo posto. Conor Leahy chiude quarto.
Ed è proprio Leahy a sorridere davvero a fine giornata. Il vincitore della cronometro inaugurale conserva la leadership della generale maschile, con nove secondi di margine sul compagno di squadra Tom Cornish, vincitore della criterium di tappa 2. Una classifica che premia la costanza e la capacità di stare davanti nei momenti chiave, anche senza alzare le braccia sull’ultima linea.
SA Kick It chiude così il primo capitolo della ProVelo Super League 2026: corse brevi, intense, senza tregua. Qui non vinci solo con il motore. Vinci se sai leggere il vento, gestire il caldo e scegliere il momento esatto per rilanciare. Sims e Lynch lo hanno fatto meglio di tutti.
Francesco.
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